Triennale di Milano

Paper writing service comes to supplement your sincere efforts in your academics. These services are driven with the noble motto of helping students who are in acute as well as urgent need of a little assistance in their academic activities. Paperwriting calls for excellent command over linguistic paraphernalia and it also necessitates the intervention of high end academic aptitude. The expertise level of the writing service providing entities will fulfill the eligibility criteria of your papers and will assist you in securing higher grades. Because of the esteemed writing service providing entities you will ultimately be able to reach out to your core academic goals.
 

23 Novembre 2012. 24 Marzo 2013.

Triennale di Milano
CINEMA, DESIGN, MODA
Condividi con Facebook
Condividi con Twitter
Condividi con Google+
Condividi con LinkedIn
Guida Bambini

EVENTI COLLEGATI.

6 Febbraio 2013.

Vieni in Triennale a scoprire l’importanza della donazione di sangue!

APPUNTAMENTO

12 Febbraio 2013.

Vieni in Triennale a scoprire l’importanza della donazione di sangue!

APPUNTAMENTO

14 Febbraio 2013 ore 18.30.

Valentina incontra Dracula

INCONTRO

15-17 Febbraio 2013.

Speciale Carnevale
Dracula e il mito dei vampiri

APPUNTAMENTO

28 Febbraio 2013 ore 18.30.

Morire di luce: il cinema e i vampiri

INCONTRO

Orari
Martedi - Domenica
10.30 - 20.30
Giovedi
10.30 - 23.00
Ingresso
8,00/6,50/5,50 Euro
15-16-17 Febbraio ingresso a 6,50 Euro

Dal 23 novembre 2012 al 24 marzo 2013 la Triennale di Milano presenta la mostra dedicata a una delle leggende antiche più articolate e suggestive: “Dracula e il mito dei vampiri”. 

La mostra - ideata, prodotta e organizzata da Alef-cultural project management in  partnership con La Triennale di Milano e in collaborazione con il Kunsthistorisches Museum di Vienna - con circa 100 opere tra dipinti, incisioni, disegni, documenti, oggetti storici, costumi di scena e video - affronta e indaga la figura del vampiro per antonomasia, partendo dalla dimensione storica per procedere alla trasfigurazione letteraria, fino ad arrivare alla trasposizione cinematografica e, infine, alle implicazioni sociologiche del mito di Dracula. Un vero e proprio viaggio nel mondo vampiresco che, al contempo, analizza il contesto storico e quello contemporaneo, passando in rassegna oggetti d'epoca e design dei nostri giorni, miti antichi e divi di oggi.

Nel 1912 muore Bram Stoker, lo scrittore che, nel 1897, pubblicò il romanzo “Dracula”.

Il mondo celebra il centenario della sua scomparsa con una serie di importanti eventi. La mostra è quindi un'occasione per rendere omaggio alla creatura letteraria del romanziere irlandese: Dracula, l'immortale vampiro, principe della notte, antesignano di una lunga serie di emuli più o meno fascinosi.

La figura del vampiro, a partire dai suoi più lontani trascorsi folklorici e medievali, ha conosciuto infatti uno sviluppo straordinario entro la cultura illuministica, romantica e contemporanea, per culminare oggi nella saga di Twilight e in una sorta di “vampiromania” che continua a sedurre adolescenti e non solo.

Capire perché il vampiro sia comparso improvvisamente sulla scena dell'immaginario europeo nel Settecento per non uscirne mai più, rileggere per immagini il Dracula di Bram Stoker, pensare a Dracula guardando a tutto quanto è stato prodotto dopo Bram Stoker, ma anche conoscere Dracula prima di Bram Stoker: questo l'intento della mostra.

Le diverse declinazioni del fenomeno del vampirismo sono quindi affrontate in tre sezioni principali: “La realtà dietro il mito”, a cura di Margot Rauch, conservatrice del Kunsthistorisches Museum di Vienna, da cui provengono una serie di eccezionali documenti storici e opere tra le quali il primo ritratto del conte Vlad, figura storicamente esistita nel XV secolo e associata a quella leggendaria di Dracula; “Bram Stoker: Dracula” in collaborazione con la Bram Stoker Estate, che propone una riflessione sul vampirismo nell'ambito letterario con particolare attenzione all'opera di Stoker approfondita attraverso taccuini e documenti del romanziere esposti per la prima volta in Italia;  “Morire di luce: il cinema e i vampiri” a cura del critico cinematografico Gianni Canova che, attraverso manifesti originali e videoproiezioni ci immerge nella storia del vampirismo sul grande schermo, dalle prime pellicole in bianco e nero degli inizi del Novecento fino alle saghe degli ultimi anni. Particolare attenzione è rivolta al “Bram Stoker's Dracula” (1992) di Francis Ford Coppola, di cui sono presentati per la prima volta in Italia alcuni storyboards. Per l'occasione si presenta al pubblico anche l'armatura indossata da Gary Oldman - su disegno della costume designer Ishioka Eiko - eccezionalmente ricostruita dai produttori hollywoodiani dell'originale.

La mostra è arricchita, poi, da due interessanti variazioni sul tema. La storica del costume Giulia Mafai offre un'interpretazione originale dell'identità del vampiro e, in particolare, della donna vampiro. Splendidi abiti di scena offrono un particolare sguardo sulla figura della “Donna vamp”, creatura che al vampiro al femminile - incarnato storicamente da Elizabeth Bathory e letterariamente da Carmilla - sovrappone il concetto di donna che distrugge attraverso il potere della seduzione.

La storia del costume apre le porte al “Design del Vampiro” attraverso un racconto per immagini delle dimore e dei luoghi frequentati dal re della notte, con una riflessione sul ruolo di Dracula come “costruttore di città” firmata dall'architetto Italo Rota.

Completa il percorso dell'esposizione uno speciale omaggio dedicato a Guido Crepax.

In mostra diciotto disegni inediti che illustrano l’incontro tra Dracula e Valentina, una delle sue più celebri creature.

L'allestimento si avvale di ricostruzioni scenografiche e suggestive proiezioni per accompagnare il visitatore verso un'esperienza emozionale alla scoperta dell'affascinante universo degli un-deads.

Un'iniziativa di profondo valore è quella promossa insieme all'Avis, Associazione Volontari Italiani Sangue, che - in occasione dell'esposizione “Dracula e il mito dei vampiri” e solo in alcuni giorni della settimana - farà conoscere le sue attività e sensibilizzerà il pubblico ai valori del dono e della solidarietà.

 

Visite guidate:

Alef - cultural project management
Corso Italia 7, 20122, Milano, Italy
Tel : +39 02 45496874
Fax : +39 02 45496873
www.alefcultural.com

TAGS dracula